INCONTRO RAPSODIA: LE API NON VEDONO IL ROSSO
- giornale laurana
- 2 giorni fa
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L'8 maggio 2026 si è svolto presso l’Aula Magna del nostro Liceo Laurana Baldi l’incontro con Giorgio Scianna, autore del libro “Le api non vedono il rosso”, per il progetto Rapsodia, organizzato dalla prof.ssa Ciacci Fabiana e giunto ormai alla sua decima edizione.
Durante la conferenza lo scrittore ha raccontato il percorso che lo ha portato a scrivere il libro e ha risposto alle domande degli studenti, affrontando temi molto attuali come la tecnologia, l’intelligenza artificiale, la responsabilità e il rapporto tra uomo e macchina.
Il romanzo racconta una vicenda che ruota attorno a un incidente causato da un’auto a guida autonoma, evento che sconvolge la vita di più persone e di un’intera famiglia. Attraverso questa storia Scianna riflette sui limiti della tecnologia e sulle difficili decisioni etiche che possono nascere quando una macchina è chiamata a “scegliere”.
Tuttavia il libro non vuole essere una critica alla scienza: il vero centro della riflessione è l’uomo, con le sue responsabilità, i suoi errori e la sua incapacità di controllare tutto.
L’autore ha iniziato spiegando il significato del titolo, che, anche se inizialmente sembra poco collegato alla trama, in realtà contiene un messaggio importante: anche esseri considerati perfetti, come le api, hanno dei limiti. Allo stesso modo gli uomini e le tecnologie create dall’uomo non possono controllare ogni situazione.
Scianna ha spiegato che esiste sempre una parte imprevedibile della realtà, qualcosa che sfugge al controllo umano.

Gran parte della conferenza si è concentrata sulle automobili a guida autonoma e sulle questioni etiche legate all’intelligenza artificiale. Lo scrittore ha ricordato che oggi molti incidenti sono causati dall’errore umano e che le macchine potrebbero ridurre questi rischi. Però la tecnologia, da sola, non basta: i principi morali devono essere decisi dagli uomini. È emerso quindi il problema delle “gerarchie delle scelte”: come dovrebbe comportarsi una macchina davanti a una situazione estrema? Chi decide quali vite salvare? Domande difficili, che ancora oggi non hanno una risposta chiara.
Infine si è parlato anche del ruolo dei media e della cosiddetta “gogna mediatica”, cioè il modo in cui persone coinvolte in fatti tragici vengono spesso giudicate dall’opinione pubblica ancora prima di conoscere tutta la verità. Secondo Scianna, chi parla di questi argomenti in televisione o sui social spesso lo fa con superficialità, rischiando di ferire e danneggiare ulteriormente le persone coinvolte.
L’incontro è stato quindi una grande occasione per riflettere su temi molto vicini a noi e in cui gli alunni presenti hanno partecipato con grande interesse grazie alla capacità dell’autore di coinvolgere tutti e alle sue risposte chiare. Attraverso la letteratura, lo scrittore ci ha mostrato come il progresso tecnologico non riguardi soltanto le macchine, ma soprattutto le scelte e le responsabilità degli esseri umani.
Marini Giorgia e Peracchia Gregorio





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